Summary
Gli antichi egizi si vestivano per il caldo con leggero lino bianco, si dipingevano gli occhi con kohl nero e verde e portavano tutti i gioielli che potevano permettersi, uomini e donne allo stesso modo. L’abbigliamento cambiò lentamente in tremila anni, ma alcune cose non cambiarono mai: il lino ricavato dalla pianta del lino, l’amore per l’oro e per le pietre colorate, e un trucco agli occhi che proteggeva oltre ad abbellire.
L'abbigliamento: lino per tutti
Quasi tutti gli abiti egizi erano di lino, tessuto dalla pianta di lino che cresceva lungo il Nilo. La lana era considerata impura per templi e tombe, e il cotone arrivò solo molto più tardi.
- Gli uomini portavano un gonnellino avvolto, lo shendyt, legato in vita. Nel Nuovo Regno i ricchi vi aggiungevano sopra lunghe vesti plissettate e trasparenti.
- Le donne portavano un abito a guaina aderente con spalline, e più tardi ampie vesti plissettate di lino finissimo.
- I lavoratori portavano semplici perizomi o gonnellini corti; i bambini spesso non portavano nulla fino alla pubertà.
- Le calzature: sandali di papiro intrecciato, fibra di palma o cuoio, anche se molti andavano scalzi.
Il lino fine era così prezioso che si usava per pagare i salari e si conservava nelle tombe; il più fine era sottile quasi come la seta. Leggete come viveva la gente comune in i contadini nell’antico Egitto e la piramide sociale egizia.
Capelli e parrucche
Molti egizi, soprattutto l’élite e i sacerdoti, si radevano la testa per stare freschi e liberi dai pidocchi, poi nelle occasioni importanti portavano parrucche di capelli umani, fissate con cera d’api e resina. I bambini portavano la “treccia della giovinezza”, una sola treccia su un lato della testa rasata. I sacerdoti dovevano essere completamente rasati, e quelli di rango più alto portavano una pelle di leopardo sopra il lino.
Il trucco e il kohl
Uomini e donne si truccavano gli occhi:
- Il colore verde per gli occhi, ricavato dalla malachite, un minerale di rame, era di moda nei tempi più antichi.
- Il kohl nero, ricavato dalla galena, un minerale di piombo, divenne poi lo standard.
Il trucco agli occhi riduceva il riverbero del sole e si credeva che proteggesse dalle malattie degli occhi; uno studio del 2010 ha perfino suggerito che i composti di piombo del kohl aiutassero a combattere le infezioni. I pigmenti si macinavano su tavolozze di pietra, e la celebre Tavoletta di Narmer ne è una gigantesca versione cerimoniale. L’ocra rossa colorava labbra e guance, l’henné tingeva capelli e unghie, e gli oli profumati ammorbidivano la pelle nel clima secco. Le scene di banchetto mostrano ospiti con coni sulla testa; gli archeologi li ritennero a lungo solo simbolici, finché nel 2019 non furono trovati in sepolture di Amarna due veri coni di cera.
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Vedi il viaggioI gioielli: oro e amuleti

I gioielli si portavano per bellezza, per rango e per protezione. I preferiti erano gli ampi collari di perline (wesekh), i bracciali, le armille, gli anelli e gli orecchini, e quasi tutto portava un amuleto: l’ankh, l’occhio di Horus o lo scarabeo.
- L’oro, dalle miniere del deserto orientale e della Nubia, era “la carne degli dèi”.
- Il lapislazzuli arrivava dall’Afghanistan, il turchese dal Sinai e la rossa corniola dal deserto.
- La faience, una pasta di quarzo smaltata di un blu e un verde brillanti, rendeva gli amuleti accessibili a tutti.
La collezione più grande sono i gioielli di Tutankhamon al Grand Egyptian Museum, con la maschera d’oro, i pettorali e gli anelli, e il tesoro d’oro e d’argento dei re di Tanis al Museo Egizio di piazza Tahrir. Leggete anche le maschere dell’antico Egitto.
Portarsi a casa un pezzo
L’artigianato continua. I gioiellieri di Khan el-Khalili, di Luxor e di Assuan fanno cartigli d’oro e d’argento con il vostro nome scritto in geroglifici, anelli a scarabeo e ciondoli con l’occhio di Horus, e le galabeye di lino e di cotone sono ancora l’abito di tutti i giorni nelle campagne. Per il vostro viaggio leggete come vestirsi in Egitto.
Abbigliamento e trucco egizi: domande frequenti (FAQ)
Che cosa indossavano gli antichi egizi?
Soprattutto lino bianco: gonnellini per gli uomini, abiti a guaina o vesti plissettate per le donne e semplici perizomi per i lavoratori.
Gli uomini si truccavano nell’antico Egitto?
Sì. Uomini e donne portavano il kohl intorno agli occhi, per bellezza e per proteggersi dal riverbero del sole e dalle infezioni.
Perché gli egizi si radevano la testa?
Per stare freschi e puliti con il caldo; molti poi portavano parrucche nelle occasioni importanti.
Di che cosa erano fatti i gioielli egizi?
D’oro, d’argento, di lapislazzuli, turchese, corniola e faience smaltata.
Gli antichi egizi portavano le scarpe?
Sandali di papiro, fibra di palma o cuoio, anche se molte persone comuni andavano scalze.






























