Summary
State organizzando un viaggio in Egitto nel 2026? Una delle prime cose da sistemare, prima ancora di fare le valigie, è il visto per l’Egitto. La buona notizia è che la procedura è semplice e veloce e offre diverse possibilità per ogni viaggiatore. Che sogniate di trovarvi davanti alle Grandi Piramidi di Giza, di navigare sul Nilo tra Luxor e Assuan o di tuffarvi nelle acque cristalline del Mar Rosso, questa guida vi spiega tutto quello che c’è da sapere per ottenere il visto.
La maggior parte dei viaggiatori internazionali, italiani compresi, ha bisogno di un visto valido per entrare in Egitto, ma ci sono alcune eccezioni. Un piccolo numero di nazionalità può entrare senza visto, cioè arrivare in aeroporto e passare l’immigrazione senza documenti aggiuntivi: i cittadini di Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Libano, Hong Kong, Macao e Malesia, anche se la durata del soggiorno varia secondo la nazionalità.
Le informazioni essenziali sul visto per l’Egitto
Per tutti gli altri l’Egitto offre due strade comode per ottenere il visto: l’e-Visa, che si richiede online prima di partire, e il visto all’arrivo, che si compra in aeroporto all’atterraggio. Conoscere le procedure giuste e avere con sé i documenti corretti vi farà risparmiare tempo e fastidi. Qui sotto trovate tutto, diviso per tipo di visto, costi e paesi ammessi.
I paesi che non hanno bisogno del visto
Questa tabella elenca i paesi i cui cittadini entrano in Egitto senza visto:
Se il vostro paese non è in questo elenco, tranquilli: ottenere il visto resta molto semplice.
Come si chiede l’e-Visa
L’e-Visa è la strada più comoda, ed è quella che sceglie quasi tutti. Si fa tutto online sul portale ufficiale del governo egiziano, visa2egypt.gov.eg: l’approvazione arriva per email e all’arrivo si salta la coda.
La procedura è lineare. Si apre un account sul portale ufficiale — controllate che l’indirizzo finisca in .gov.eg, perché i siti di intermediari fanno pagare molto di più. Poi si entra, si sceglie «Apply Now» e si seleziona il visto turistico. Il modulo chiede i dati personali, quelli del passaporto, le date del viaggio e l’indirizzo dove alloggerete in Egitto. Va caricata anche una scansione leggibile della pagina con la foto del passaporto.
Compilato il modulo, si paga con carta Visa o MasterCard e la domanda parte. Quasi tutti gli e-Visa vengono approvati in pochi giorni lavorativi, ma conviene chiederlo almeno una settimana prima della partenza, per stare tranquilli. Quando arriva l’approvazione, si scarica e si stampa: la mostrate al controllo passaporti.
L’e-Visa a ingresso singolo costa 25 dollari; quello a ingressi multipli, utile se durante il viaggio uscite dall’Egitto e poi rientrate, costa 60 dollari.
Qualunque strada scegliate, ricordate una cosa: il passaporto deve essere valido almeno sei mesi oltre la data di arrivo e avere almeno una pagina libera per il timbro.
Il visto all’arrivo, in aeroporto
Se preferite non fare pratiche online, o se semplicemente ve ne siete dimenticati, molti paesi possono comprare il visto direttamente in aeroporto. Vale per i cittadini di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Giappone, Corea del Sud, di tutti i paesi dell’Unione Europea — Italia compresa — e di molti altri. Potete verificarlo sul portale ufficiale dell’e-Visa.
Funziona così: appena scesi dall’aereo, nella sala arrivi, prima dei banchi della polizia di frontiera ci sono gli sportelli delle banche. Vi presentate lì, pagate 30 dollari in contanti e ricevete l’adesivo del visto da mettere sul passaporto. Poi passate il controllo normalmente. Un consiglio pratico: portate l’importo esatto in dollari, perché non sempre allo sportello hanno il resto.
Il nuovo visto digitale (agosto 2026)
L’Egitto ha da poco modernizzato la procedura. Dal 1° agosto 2026, all’aeroporto internazionale del Cairo è partito in via sperimentale il visto digitale all’arrivo. Invece dell’adesivo di carta si riceve un codice QR, da un chiosco digitale o dall’app dedicata, direttamente in aeroporto. Il codice sostituisce l’adesivo sul passaporto e serve a rendere l’ingresso più rapido.
Il visto digitale costa in tutto 36 dollari: 30 dollari di visto più 6 dollari di emissione digitale. Per ora funziona solo al Cairo. Gli altri aeroporti egiziani — Hurghada, Sharm el-Sheikh, Luxor, Marsa Alam, Assuan e Alessandria — usano ancora il visto di carta.
Quanto costa: il confronto
Il timbro gratuito per il Sinai
C’è un’altra possibilità che quasi nessuno conosce. Se atterrate direttamente nel Sinai del sud — a Sharm el-Sheikh, Dahab, Nuweiba o Taba — e restate nella zona dei resort per non più di 15 giorni, potete avere un timbro d’ingresso gratuito. Niente domanda, niente costi, niente pratiche: vi timbrano il passaporto all’arrivo e potete godervi le spiagge, le immersioni e le gite nel deserto del Sinai. Sui requisiti d’ingresso c’è anche il sito ufficiale del turismo egiziano.
Attenzione però: quel timbro vale solo per la zona dei resort del Sinai meridionale. Se volete andare oltre — al Cairo, a Luxor, ad Assuan o in qualsiasi altra parte dell’Egitto — serve il visto turistico vero e proprio. Se avete in mente un viaggio più ampio, guardate i nostri pacchetti di viaggio: comprendono l’assistenza per il visto e i trasferimenti dall’aeroporto.
Deserto Bianco e Siwa: la grande traversata
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Vedi il viaggioChi ha già un visto Schengen, britannico o americano
Ecco una cosa che si sa poco, e che fa risparmiare tempo a chi viene da paesi che di norma non possono comprare il visto all’arrivo. Se avete un visto Schengen, britannico o statunitense valido e già utilizzato, potete rientrare fra chi ottiene il visto all’arrivo in Egitto, a prescindere dalla cittadinanza. Per molti significa evitare la trafila in ambasciata. Detto questo, sono regole che cambiano: verificate sempre con l’ambasciata egiziana più vicina o con la compagnia aerea prima di partire. Chi parte dall’Italia trova le indicazioni aggiornate su Viaggiare Sicuri, il sito della Farnesina.
Che cosa portare con sé
Perché all’arrivo fili tutto liscio, tenete a portata di mano:
Il passaporto valido almeno altri sei mesi, con una pagina libera. La stampa dell’approvazione dell’e-Visa, se l’avete chiesto online. La prenotazione dell’albergo o la conferma del viaggio. Il biglietto di ritorno o di proseguimento. E se comprate il visto in aeroporto, l’importo esatto in dollari.
Si può prolungare il visto turistico?
Sì. Se l’Egitto vi prende — e di solito succede — potete chiedere una proroga al Mugamma, l’edificio governativo di piazza Tahrir al Cairo, o agli uffici passaporti delle altre città. In genere si ottengono altri 30 giorni, con qualche modulo e una piccola somma da pagare. Per sfruttare bene i giorni in più, guardate le nostre escursioni in giornata oppure costruite il vostro viaggio su misura.
Il passaporto, in breve
Partite tranquilli
Capire come funziona il visto è il primo passo di un viaggio in uno dei paesi più affascinanti del mondo. Che scegliate la comodità dell’e-Visa, la semplicità del visto all’arrivo o rientriate fra chi non ne ha bisogno, la procedura è pensata per essere accogliente quanto il paese.
Noi di Top Class Egypt Travel seguiamo tutti i nostri ospiti nella pratica del visto e ci occupiamo dell’arrivo in qualsiasi aeroporto egiziano. Se volete una mano a organizzare il viaggio, guardate i nostri pacchetti di viaggio e le crociere sul Nilo, oppure scriveteci. Nelle domande frequenti trovate le risposte alle altre curiosità.































