Summary
L’architettura dell’antico Egitto era costruita per l’eternità. Case e palazzi erano di mattoni crudi e sono quasi tutti scomparsi, ma tombe e templi, le case dei morti e degli dèi, erano costruiti in pietra e sono ancora in piedi dopo migliaia di anni. Le loro forme, la piramide, il portale a pilone, la sala colonnata e l’obelisco, sono tra gli edifici più riconoscibili del mondo.
Mattoni crudi per i vivi, pietra per l'eternità
La maggior parte degli egizi viveva in case di mattoni crudi seccati al sole, fatti di fango del Nilo e paglia, e perfino i palazzi reali erano costruiti così. La pietra, cavata con grande fatica, era riservata agli edifici destinati a durare per sempre. Il calcare veniva dalle colline lungo il Nilo, l’arenaria da Gebel el-Silsila nel sud e il granito da Assuan, dove gli scalpellini dei faraoni lasciarono un obelisco incompiuto ancora disteso nella cava.
Dalla mastaba alla piramide
I primi re e i nobili erano sepolti sotto le mastabe, tombe rettangolari dal tetto piatto. La piramide a gradoni di Djoser di Imhotep ne sovrappose sei in pietra, e in meno di un secolo i costruttori arrivarono alla piramide rossa a facce lisce e alla Grande Piramide. Leggete come sono state costruite le piramidi.
La pianta di un tempio egizio

I grandi templi di culto del Nuovo Regno e del periodo tolemaico seguono tutti la stessa pianta, un viaggio dal mondo esterno pieno di luce alla dimora buia del dio:
- Il pilone: un portale massiccio formato da due torri, scolpito con il re che sconfigge i nemici. Nelle sue nicchie un tempo stavano le aste delle bandiere.
- Il cortile aperto, spesso circondato da colonne, dove il popolo poteva radunarsi nei giorni di festa.
- La sala ipostila: una foresta di colonne coperta da un tetto, illuminata da piccole finestre in alto.
- Il santuario, dove la statua del dio viveva in un tabernacolo, accessibile solo al re e ai sommi sacerdoti.
Man mano che si entra il pavimento sale e il soffitto scende, e le stanze diventano più piccole e buie. Il tempio era un modello del mondo al momento della creazione: le colonne sono piante di papiro che crescono dalla palude, e il soffitto è il cielo, spesso dipinto di stelle. Edfu mostra la pianta completa.
Colonne, obelischi e viali
- Le colonne imitano le piante: il papiro (a fiore aperto o chiuso), il loto e la palma. Le colonne hathoriche portano il volto della dea, e i pilastri osiriaci la figura del re come Osiride, come al Ramesseum e ad Abu Simbel.
- La Grande Sala Ipostila di Karnak ha 134 colonne; le dodici della navata centrale sono alte circa 21 metri.
- Gli obelischi, fusti unici di granito sormontati da una piccola piramide dorata, stavano a coppie davanti ai portali dei templi. L’obelisco incompiuto di Assuan sarebbe stato alto circa 42 metri. Molti oggi si trovano a Roma, che ne conserva più di qualunque altra città fuori dall’Egitto, oltre che a Parigi, Londra e New York.
- Il Viale delle Sfingi corre per 2,7 km tra Karnak e il tempio di Luxor ed è stato riaperto nel 2021.
Tombe e templi scavati nella roccia
Nel Nuovo Regno i re smisero di costruire piramidi, troppo facili da saccheggiare, e scavarono le loro tombe in profondità nella roccia della Valle dei Re: lunghi corridoi che scendono fino a una sala funeraria, ogni parete dipinta con le guide per l’aldilà. Anche i templi potevano essere scavati nelle scogliere: i più famosi sono i due templi di Abu Simbel, ricavati nell’arenaria da Ramses II e spostati, blocco per blocco, più in alto negli anni Sessanta per salvarli dal lago Nasser, con un importante contributo di imprese e ingegneri italiani.
Deserto Bianco e Siwa: la grande traversata
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Vedi il viaggioCostruiti secondo il sole e le stelle
I costruttori egizi allineavano i monumenti al cielo. Le piramidi di Giza sono orientate quasi esattamente sui punti cardinali. L’asse di Karnak si allinea con l’alba del solstizio d’inverno. Ad Abu Simbel, due volte l’anno, il sole nascente penetra per 60 metri nel tempio fino a illuminare le statue del santuario.
I capolavori da vedere
- Il tempio di Hatshepsut a Deir el-Bahari, tre terrazze costruite contro le scogliere dal suo architetto Senenmut.
- Karnak e il tempio di Luxor, duemila anni di costruzioni in un solo luogo.
- Edfu e Dendera, templi tolemaici completi con il tetto ancora intatto.
- File, spostato pietra per pietra su un’isola vicino ad Assuan.
- Le piramidi di Giza e la piramide a gradoni.
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Continuate a esplorare l'antico Egitto
- Ramses II
- I faraoni egizi
- Come sono state costruite le piramidi
- La Grande Sfinge
- La regina Nefertari
- L’Antico Regno
- Gli dèi dell’antico Egitto
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