Summary
Thutmose III regnò sull’Egitto per 54 anni, intorno al 1479–1425 a.C., ed è spesso considerato il più grande re guerriero della sua storia. Per i primi vent’anni condivise il trono con la matrigna Hatshepsut. Regnando da solo guidò almeno 17 campagne nel Vicino Oriente, vinse la battaglia di Megiddo, attraversò l’Eufrate e fece dell’Egitto la prima potenza della sua epoca. Fu anche un grande costruttore a Karnak, e i suoi obelischi si trovano oggi a Roma, Istanbul, Londra e New York.
Chi era Thutmose III?
Thutmose III (in italiano anche Tutmosi III) era figlio del re Thutmose II e di una sposa secondaria di nome Iset. Quando il padre morì, intorno al 1479 a.C., era un bambino piccolo. La matrigna e zia, Hatshepsut, governò per lui e in pochi anni si fece incoronare re. Per circa 22 anni i due regnarono insieme, con Hatshepsut come re principale.
Il giovane Thutmose non fu tenuto lontano dal potere: si addestrò con l’esercito e forse guidò già alcune campagne. Quando Hatshepsut morì, intorno al 1458 a.C., divenne unico re, con il nome di trono Menkheperra, “Durevole è la manifestazione di Ra”. Il suo regno si conta dalla morte del padre, quindi durò 54 anni in tutto, uno dei più lunghi della storia egizia.
La battaglia di Megiddo
Pochi mesi dopo aver cominciato a regnare da solo, Thutmose affrontò una coalizione di principi cananei e siriani, guidata dal re di Qadesh, radunata presso la città di Megiddo, nel nord di Canaan. I suoi generali consigliavano una strada sicura; il re scelse invece lo stretto passo di Aruna, dove l’esercito doveva marciare in fila indiana, e sorprese il nemico comparendo dove meno se lo aspettava.
Gli egizi sbaragliarono la coalizione in campo aperto, anche se i soldati si fermarono a saccheggiare l’accampamento e i sopravvissuti si rifugiarono in città, che resistette poi sette mesi. Con la caduta di Megiddo, Thutmose ottenne il controllo di Canaan. È la prima battaglia della storia descritta nei dettagli, da uno scriba dell’esercito il cui racconto fu scolpito sulle pareti di Karnak. Il nome del luogo ci ha dato poi la parola “Armageddon”, da Har Megiddo, “il colle di Megiddo”.
Diciassette campagne e un impero
Nei vent’anni seguenti Thutmose guidò almeno 17 campagne, registrate anno per anno nei suoi Annali a Karnak. Nella sua spedizione più grande, intorno al 33° anno di regno, fece costruire barche in Libano e le fece trasportare via terra su carri fino all’Eufrate, attraversò il fiume nel regno di Mitanni ed eresse una stele di vittoria accanto a quella lasciata dal nonno, Thutmose I.
La sua politica era tanto abile quanto energica: i figli dei principi sconfitti venivano portati in Egitto, cresciuti a corte e rimandati a casa come sovrani fedeli. I tributi arrivavano in Egitto dalla Nubia alla Siria, e la ricchezza pagò una nuova stagione di costruzioni. L’egittologo americano James Henry Breasted lo chiamò “il Napoleone d’Egitto”. Scoprite come funzionava questa ricchezza in l’economia e il commercio dell’antico Egitto.
I lavori a Karnak

- La Sala delle Feste (Akh-menu) sul retro di Karnak, con colonne scolpite come pali di tenda.
- Il “Giardino botanico”, una sala le cui pareti mostrano le piante, gli uccelli e gli animali stranieri che il re vide durante le campagne in Siria, la prima testimonianza del genere.
- La Sala degli Annali, dove è scolpita la storia delle sue campagne, e il Settimo Pilone, con il re che colpisce i nemici.
- Templi in tutto l’Egitto e in Nubia, da Deir el-Bahari ai templi-fortezza vicino alla Seconda Cataratta.
I suoi obelischi nel mondo
Thutmose III innalzò molti obelischi, e diversi furono portati all’estero nelle epoche successive. Nel complesso fanno di lui il faraone con più monumenti in piedi fuori dall’Egitto:
- Roma: l’obelisco Lateranense, in piazza San Giovanni in Laterano, il più alto obelisco antico del mondo, iniziato da Thutmose III ed eretto dal nipote Thutmose IV a Karnak, poi portato a Roma nel IV secolo d.C.
- Istanbul: l’obelisco di Teodosio nell’antico Ippodromo, la parte superiore di uno dei suoi obelischi di Karnak.
- Londra e New York: i due “Aghi di Cleopatra”, che con Cleopatra non hanno niente a che fare. Thutmose III li innalzò a Eliopoli; furono spostati ad Alessandria sotto i Romani e a Londra e New York tra il 1870 e il 1880.
Leggete di più in gli obelischi egizi.
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Vedi il viaggioThutmose III e Hatshepsut
Verso la fine del suo regno, circa 20 anni dopo la morte di Hatshepsut, le immagini di lei come re furono scalpellate e le sue statue spezzate. A lungo si è raccontato come la vendetta di un figliastro risentito, ma i tempi indicano la politica: cancellare dai documenti un re donna e assicurare il trono al proprio figlio, Amenhotep II, che gli succedette intorno al 1425 a.C. Leggete tutta la storia nella nostra guida a Hatshepsut.
Tomba e mummia
Thutmose III fu sepolto nella tomba KV34 della Valle dei Re, nascosta in alto in una fenditura delle scogliere e raggiungibile con una ripida scala. La sua camera funeraria ovale è decorata con l’intero Amduat, il “Libro di ciò che è nell’oltretomba”, disegnato in uno stile semplice a figure stilizzate che sembra un papiro srotolato. Quando è aperta, rientra nel biglietto generale della Valle dei Re.
La sua mummia fu trovata nel 1881 nel nascondiglio reale di Deir el-Bahari, danneggiata dai ladri antichi. Oggi si trova nella Sala delle Mummie Reali del Museo Nazionale della Civiltà Egizia al Cairo. Leggete di più in le mummie egizie e i sarcofagi.
Dove vedere Thutmose III oggi
| Dove | Cosa vedere |
|---|---|
| Tempio di Karnak, Luxor | La Sala delle Feste, il Giardino botanico, gli Annali e il Settimo Pilone |
| Valle dei Re | La sua tomba, la KV34 |
| Museo di Luxor | Statue del re |
| NMEC, Cairo | La sua mummia |
Vedete Karnak e la Valle dei Re in un giorno con la nostra escursione di un giorno intero a Luxor, e conoscete gli altri grandi sovrani nella nostra guida ai faraoni egizi.
Thutmose III: domande frequenti (FAQ)
Chi era Thutmose III?
Un faraone della XVIII dinastia che regnò dal 1479 al 1425 a.C. circa, prima accanto a Hatshepsut e poi da solo, e portò l’Egitto alla sua massima potenza con almeno 17 campagne militari.
Perché Thutmose III è chiamato il Napoleone d’Egitto?
Per il suo genio militare e le sue tante campagne vittoriose; il soprannome è dell’egittologo James Henry Breasted.
Che cos’è stata la battaglia di Megiddo?
La vittoria di Thutmose III su una coalizione cananea e siriana intorno al 1457 a.C., la prima battaglia della storia descritta nei dettagli.
Dove è sepolto Thutmose III?
Nella tomba KV34 della Valle dei Re. La sua mummia si trova al Museo Nazionale della Civiltà Egizia al Cairo.
Thutmose III cancellò Hatshepsut?
Le sue immagini come re furono rimosse verso la fine del regno di lui, circa 20 anni dopo la sua morte, probabilmente per motivi politici legati alla successione.































