
I monumenti di Alessandria richiamano ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo.
Alessandria, seconda città d’Egitto, è una città di mare con una storia lunghissima, architetture bellissime e un’atmosfera mediterranea.
Sorge sulla costa settentrionale dell’Egitto ed è chiamata «la perla del Mediterraneo»: da secoli conquista i visitatori con la sua vita cittadina, la costa e la cultura.
La fondò Alessandro Magno nel 331 a.C., e in poco tempo divenne il centro del commercio, della cultura e del sapere.
Oggi mette insieme quella storia e il presente: caffè affollati, lungomare eleganti e architetture contemporanee.
Il Mediterraneo le dà un’aria diversa dal resto del paese, e le strade raccontano le culture greca, romana ed egizia che l’hanno formata. Che vi interessino i monumenti, la costa o semplicemente l’atmosfera, è una città che non somiglia a nessun’altra.
I luoghi da vedere ad Alessandria
Qui trovate i luoghi principali di Alessandria e che cosa rappresentano.
La cittadella di Qaitbay

La cittadella di Qaitbay è il simbolo della città. La fortezza, sulla punta orientale dell’isola di Faro, fu costruita nel 1477 dal sultano al-Ashraf Sayf al-Din Qaitbay per difendere Alessandria dagli attacchi dal mare. Il luogo non fu scelto a caso: lì sorgeva il celebre faro di Alessandria, una delle sette meraviglie del mondo antico, abbattuto secoli prima dai terremoti. Le pietre del faro furono riutilizzate per costruire la cittadella.
Da qui la vista sul mare e sulla città è splendida. Le mura, i camminamenti e le sale interne raccontano l’architettura militare islamica del medioevo. La cittadella ebbe un ruolo importante anche in epoca ottomana.
Oggi si visita nelle sue diverse parti: le torri di guardia, i cortili interni e un piccolo museo dedicato alla storia marittima della città, con il porto sotto. Anche la zona intorno merita: i pescatori, i negozi di souvenir e i ristoranti di pesce.
La Bibliotheca Alexandrina

La Bibliotheca Alexandrina, nel centro della città, è l’omaggio contemporaneo alla celebre biblioteca antica, il più grande centro di sapere del mondo di allora. Inaugurata nel 2002, è stata costruita per riprenderne lo spirito, ed è oggi un simbolo di studio, cultura e ricerca che attira visitatori da tutto il mondo.
L’edificio, progettato dallo studio norvegese Snøhetta, ha la forma di un sole che sorge. Il volume cilindrico, inclinato verso il Mediterraneo, è inciso con caratteri di oltre 120 lingue diverse. La grande facciata vetrata lascia entrare la luce naturale e rende gli interni luminosi e tranquilli.
La sala di lettura principale occupa 70.000 metri quadrati e può ospitare più di duemila persone alla volta: è una delle biblioteche più grandi al mondo. Oltre ai milioni di volumi e ai manoscritti rari, ospita un planetario, musei dedicati ai manoscritti antichi, alla scienza e alle antichità, gallerie d’arte e spazi espositivi.
Una giornata alla Bibliotheca Alexandrina è un’esperienza che parla di storia e di futuro insieme.
La colonna di Pompeo

La colonna di Pompeo racconta la storia romana della città. Alta quasi 27 metri, è la più grande del suo genere fuori da Roma, e da secoli attira storici e archeologi. Malgrado il nome, non ha nulla a che vedere con il generale Pompeo: fu eretta nel 297 d.C. in onore dell’imperatore Diocleziano, che aveva sedato una rivolta ad Alessandria e fatto arrivare il grano durante una carestia.
È ricavata da un solo blocco di granito rosso di Assuan e pesa circa 285 tonnellate: per l’epoca, un’impresa. È l’ultimo pezzo in piedi di un complesso molto più grande, il Serapeo, il tempio dedicato a Serapide, divinità greco-egizia. Era un centro religioso e culturale di primo piano, con una biblioteca che si ritiene affiancasse la Grande Biblioteca.
Le catacombe di Kom el-Shoqafa

Le catacombe di Kom el-Shoqafa sono uno dei siti archeologici più affascinanti d’Egitto. Risalgono al II secolo d.C., in epoca romana, e mettono insieme architettura e cultura egizia, greca e romana. Nate come tomba di famiglia, divennero poi una necropoli collettiva; oggi sono considerate una delle sette meraviglie del medioevo.
Kom el-Shoqafa significa «collina dei cocci», dal gran numero di frammenti di ceramica trovati nella zona: si pensa siano stati lasciati da chi veniva in visita ai defunti e vi abbandonava anfore e vasi. Le catacombe sono scavate nella roccia su tre livelli; il più basso oggi è allagato dalla falda.
Il Serapeo di Alessandria

Il Serapeo era un centro religioso e culturale importante, dedicato a Serapide, divinità pensata per tenere insieme il mondo egizio e quello ellenistico. Costruito in epoca tolemaica, era uno dei luoghi principali della città e ne diceva il ruolo come punto d’incontro fra culture e religioni. Anche ridotto com’è oggi, resta un sito notevole.
Serapide era il dio della fertilità, della guarigione e dell’aldilà. Il complesso sorgeva su un’altura a sud-ovest della città, con la vista su Alessandria e sul Mediterraneo. Aveva colonne altissime, grandi statue e santuari decorati, in uno stile che mescolava egizio ed ellenistico.
Al centro c’era una grande statua di Serapide, circondata da altari e spazi di culto. C’erano anche camere sotterranee, usate probabilmente per i riti e forse per custodire testi sacri e tesori.
Il Museo nazionale di Alessandria

Il Museo nazionale di Alessandria racconta la storia, l’arte e la cultura della città. Ha sede in un palazzo in stile italiano dei primi del Novecento, restaurato, e ha aperto nel 2003. Il percorso attraversa i secoli: dall’epoca faraonica a quella ellenistica, romana, copta e islamica, fino a oggi.
L’edificio, prima casa di un ricco mercante e poi sede consolare, è già di per sé una cosa da vedere: la facciata, i marmi e i dettagli fanno parte della visita. L’atmosfera è tranquilla e accogliente.

Una giornata ad Alessandria è un viaggio nel tempo, fra il passato della città e la sua vita di oggi. Dalla colonna di Pompeo e dalle catacombe alla Bibliotheca Alexandrina, ogni tappa racconta un pezzo di storia. E poi la corniche, il pesce e i giardini. Che sia il vostro primo viaggio in Egitto o un ritorno, Alessandria è una di quelle città in cui si torna.
Vi richiamiamo noi
[wpforms id=”21710″ title=”false” description=”false”]Gli ultimi articoli
Dieci giorni fra Il Cairo, Alessandria e il mare
Volete vederlo con i vostri occhi? Questo viaggio lo comprende.
Vedi il viaggio
Da Top Class Egypt Travel costruiamo viaggi che vanno oltre il giro turistico. Dalle piramidi di Giza ai bazar del Cairo, i nostri itinerari sono fatti per portarvi dentro la storia, la cultura e i paesaggi dell’Egitto.
Alessandria in giornata dal Cairo, in auto
Una giornata ad Alessandria dal Cairo in auto, fra il fascino mediterraneo e la storia della città.
Da: 440$
Il Cairo e Alessandria, 6 giorni
Sei giorni fra Il Cairo e Alessandria, con il Museo Egizio e la cittadella di Saladino.
Da: 320$
Il Cairo e Alessandria, 2 giorni
Due giorni fra Il Cairo e Alessandria, per la storia e la cultura di due città che vanno viste.
Da: 210$
Il Cairo islamico in giornata
Una giornata nel Cairo islamico, uno dei quartieri storici più importanti al mondo.
Da: 440$
Il Cairo vecchio in giornata
Una giornata nel Cairo vecchio, fra monumenti storici e bazar, nelle strade più vive della città.
Da: 320$
Il Cairo copto in giornata
Una giornata nel Cairo copto, fra la storia del cristianesimo e le chiese più antiche d’Egitto.
Da: 210$
Il Cairo, Assuan, Luxor e Alessandria, 6 giorni
Sei giorni fra Il Cairo, Assuan, Luxor e Alessandria: i monumenti principali e le mete più belle del paese.
Da: 325$
Luxor e Assuan da Sahl Hasheesh, 2 giorni
Due giorni fra Luxor e Assuan partendo da Sahl Hasheesh, dentro la storia antica dell’Egitto.
Da: 325$

























