Summary
Fare bene la valigia per l’inverno egiziano è quello che vi permette di passare senza problemi dai monumenti sotto il sole alle sere fresche sul Nilo. Il clima invernale dell’Egitto cambia molto fra il pomeriggio e la notte, e il segreto è vestirsi a strati: tessuti traspiranti di giorno, qualcosa di caldo la sera. Che siate nella Valle dei Re o su una nave da crociera, con questa guida la valigia la fate una volta sola. Top Class Egypt Travel.
Le giornate di sole (15-25 °C)

Quando il sole è alto sulla piana di Giza o sulla Valle dei Re, contano comodità e traspirazione.
Tessuti che respirano: pantaloni e camicie di lino, o magliette di cotone di buona qualità. Le fibre naturali lasciano passare l’aria mentre girate i siti archeologici.
Sobrietà con stile: una gonna midi ampia mette insieme l’aria mediterranea e il rispetto dei luoghi.
Protezione dal sole: cappello a tesa larga e occhiali da sole non sono facoltativi, con il riverbero del deserto. E la crema solare ad alta protezione sempre nella borsa.
Scarpe: sneaker comode con i calzini restano la scelta giusta sulla pietra irregolare e sulla sabbia dei templi.
Le notti fresche (5-15 °C)

Appena il sole cala sul Nilo la temperatura scende in fretta. È la parte della valigia che fa la differenza fra godersi una cena all’aperto e passarla a tremare.
- Gli strati caldi: jeans scuri con una maglia termica a maniche lunghe sotto. Tengono il caldo senza rinunciare a un aspetto curato.
- Sopra: un pile o un cardigan di lana pesante bastano, che siate su una terrazza a Luxor o a guardare i monumenti illuminati da una barca al tramonto.
- L’accessorio che serve davvero: un pashmina. Aggiunge qualcosa al vestito e vi ripara dal vento del fiume la sera, sul ponte.
- Scarpe da sera: passate a un paio di stivaletti per le camminate notturne fra i templi illuminati o per le ore sul ponte di una dahabeya sotto le stelle.
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Nel preparare la valigia vale la pena pensare anche alla sobrietà. Nei resort l’atmosfera è rilassata, ma per le moschee storiche, i mercati e i paesi fuori dalle rotte turistiche serve qualcosa di più coperto.
Per le donne significa spalle e ginocchia coperte: abiti lunghi leggeri, pantaloni di lino e qualche foulard risolvono tutto. Per gli uomini, nei quartieri storici del Cairo i pantaloni lunghi sono preferibili ai pantaloncini. È un accorgimento che rende il viaggio più semplice, non più complicato.
Le cose pratiche da non dimenticare

Oltre ai vestiti, ci sono alcune cose che cambiano la giornata. Un power bank capiente è indispensabile: fra fotografie e navigatore, il telefono si scarica molto prima di quanto pensiate.
Uno zainetto leggero e chiuso bene serve per crema solare, occhiali e documenti. Aggiungete una borraccia, il gel disinfettante e un pacchetto di fazzoletti per le uscite in giornata. E non dimenticate il burrocacao e una crema idratante: l’aria secca del deserto si fa sentire. Sono dettagli piccoli che nelle escursioni lunghe pesano parecchio.































