Summary
La valigia per l’Egitto, al femminile
Vestirsi per l’Egitto da donna è una questione di equilibrio: stile e rispetto dei luoghi insieme. Per passare dalle moschee del Cairo vecchio ai ponti di una dahabeya sul Nilo, il segreto sta nelle fibre naturali — lino e seta — che coprono con eleganza senza far soffrire il caldo. Con qualche accessorio versatile, il pashmina prima di tutto, e scarpe che tengano insieme la praticità e la sera, si gira l’Egitto senza mai sentirsi fuori posto. Da Top Class Egypt Travel ci occupiamo del resto del vostro viaggio in Egitto.
Sobrie, ma con stile

Preparare bene la valigia comincia da un’idea semplice: si può essere sobrie e curate allo stesso tempo. L’Egitto è un paese di contrasti forti — un momento siete nel silenzio di una moschea di secoli fa nel Cairo vecchio, quello dopo sul ponte di una nave con un bicchiere in mano al tramonto. Il guardaroba deve reggere tutti e due.
Vestirsi in modo adeguato non vuol dire rinunciare allo stile. Gonne midi e lunghe in tessuti leggeri, pantaloni ampi di lino, camicie di seta a maniche lunghe: tengono fresco e vanno bene nei luoghi di culto e nei siti storici. La parola chiave è versatilità: capi che passano dalla visita a un tempio la mattina al tè con vista sul Nilo il pomeriggio. Nel dubbio, vestitevi a strati. Per le usanze locali, l’ente del turismo egiziano ha qualche indicazione utile.
Al tempio di Hatshepsut

Nessuna lista è completa senza pensare ai grandi monumenti all’aperto. Al tempio di Hatshepsut, a Deir el-Bahari — patrimonio dell’umanità UNESCO e una delle tappe più belle di qualsiasi giornata a Luxor — il tessuto conta più di tutto.
Davanti a quelle pareti di calcare, pantaloni di lino, camicie di seta e gonne midi sono la scelta giusta: lasciano passare l’aria nel caldo di Luxor e coprono quanto serve. Una camicia bianca di lino è il capo che risolve la giornata — protegge dai raggi, riflette il sole e sta bene in fotografia contro il colore dorato dei colonnati. Le fibre naturali qui non sono una questione di gusto: sono quello che vi tiene fresche mentre salite le terrazze del tempio.
Il pashmina, l’accessorio che risolve tutto

Se c’è una cosa che deve stare in valigia, è un pashmina o un foulard di seta di buona qualità. Navigando fra Luxor e Assuan su una crociera sul Nilo, diventa l’oggetto che userete di più.
Sul ponte vi ripara dal sole che rimbalza sull’acqua. A terra, davanti a un tempio, vi copre in un secondo, con eleganza. La sera diventa uno scialle per le cene sul fiume, che aggiunge calore senza togliere niente. E serve anche ai templi di Assuan e ad Abu Simbel, dove un abbigliamento più coperto è quello che ci si aspetta. Per chi tiene sia al rispetto dei luoghi sia al proprio aspetto, non è un accessorio: è l’accessorio.
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Vedi il viaggioLe scarpe

Vestirsi bene in Egitto non finisce con i vestiti: le scarpe contano quanto il resto. I siti antichi hanno una loro difficoltà — pietra irregolare, sabbia profonda, gradini ripidi — e chiedono appoggio e stabilità, mentre la sera vuole qualcosa di più curato.
Di giorno, che siate alle piramidi di Giza durante una giornata al Cairo o nella Valle dei Re, mocassini di pelle robusti o sandali da camminata con il cinturino alla caviglia sono la soluzione: tengono sul terreno antico e restano presentabili fino a pranzo. Per le cene in crociera, le visite serali e gli aperitivi in resort, una ballerina elegante o una zeppa bassa danno il giusto compromesso fra comodità e aspetto. Anche i viaggiatori su TripAdvisor mettono le scarpe comode in cima a ogni lista.
In resort e sul ponte

L’ultimo capitolo riguarda la vita in resort e a bordo. Che siate su una crociera sul Nilo o in un resort del Mar Rosso, il costume va benissimo negli spazi privati della struttura.
Per spostarvi dalla camera alla piscina, però, serve qualcosa sopra: un caffettano o un copricostume ispirato alla galabeya risolvono tutto. Sono capi che rispettano l’atmosfera del posto e stanno bene, leggeri, stampati e facili da mettere in valigia. È uno di quegli oggetti che finirete per usare ogni singolo giorno.































