Summary
Il Cairo copto, nel centro della capitale, conserva alcuni dei luoghi cristiani più importanti al mondo. Fra monasteri antichi e il Museo copto, è un quartiere che pesa moltissimo sul piano religioso e culturale. Visitarne le chiese vuol dire risalire alle origini del cristianesimo in Egitto.
La comunità copta ha lasciato un segno profondo nella storia del paese. Ogni chiesa ha la sua vicenda, con usanze che risalgono ai primi secoli. Qui trovate le principali, scelte per la loro importanza e per la loro architettura.
La Chiesa Sospesa (Santa Vergine Maria)

La prima di tutte è la Chiesa Sospesa. Costruita nel III secolo, deve il nome alla sua posizione: sorge sopra le rovine della fortezza romana di Babilonia, e sembra sospesa da terra.
È un esempio straordinario di architettura paleocristiana in Egitto, dove l’impianto a basilica si mescola a elementi copti. È famosa per il soffitto di legno, costruito come lo scafo rovesciato dell’arca di Noè, e per la raccolta di icone copte, alcune dell’VIII secolo.
La chiesa dei santi Sergio e Bacco (Abu Serga)

Abu Serga, la chiesa dei santi Sergio e Bacco, è del IV secolo e occupa un posto particolare nella storia cristiana d’Egitto.
La sua importanza viene dal legame con la fuga in Egitto della Sacra Famiglia. Secondo la tradizione fu costruita esattamente dove Maria, Giuseppe e Gesù bambino trovarono rifugio in una cripta per sfuggire alla strage ordinata da Erode. Per questo è meta di pellegrinaggio.
La chiesa di San Giorgio (Mar Girgis)

La chiesa di San Giorgio è del X secolo ed è una delle poche chiese a pianta circolare d’Egitto, riconoscibile per la sua forma e per la grande cupola centrale.
È dedicata a san Giorgio, martire molto venerato, e mette insieme elementi copti e bizantini. I mosaici, le pitture e gli intagli in legno le danno un’atmosfera raccolta.
La chiesa della Vergine (Qasr el-Shama)

La chiesa della Vergine, detta anche Qasr el-Shama, «il palazzo della candela», sorge nell’area antica della fortezza di Babilonia. Per secoli è stata luogo di preghiera e rifugio per i cristiani nei periodi difficili.
L’architettura mescola il paleocristiano e il bizantino. All’interno ci sono affreschi antichi, paraventi di legno intagliato e una raccolta di icone con scene della vita della Vergine e episodi biblici.
La chiesa di Santa Barbara

Costruita fra il V e il VI secolo, è dedicata a santa Barbara, martire dei primi secoli. Ha l’impianto a basilica, con una navata ampia, paraventi di legno intagliato e intarsi d’avorio.
Le reliquie della santa sono custodite in un reliquiario all’interno: è la cosa più preziosa che conserva, e la ragione per cui è meta di pellegrinaggio.
Luna di miele in Egitto: Il Cairo e il Mar Rosso
Volete vederlo con i vostri occhi? Questo viaggio lo comprende.
Vedi il viaggioLa chiesa di San Mercurio (Abu Sefein)

Meno nota ma bellissima, la chiesa di San Mercurio è del VI secolo. Prende il nome da un soldato romano chiamato «il santo dalle due spade».
È famosa per i paraventi di legno intarsiati d’avorio e per la raccolta di icone con episodi della vita del santo. L’impianto a basilica, con la muratura intagliata e i soffitti alti, le dà una solennità particolare.
Il monastero e la chiesa di San Simone il Conciatore

Sulle colline del Muqattam, il monastero e la chiesa rupestre di San Simone sono uno dei luoghi cristiani più insoliti d’Egitto. Sono dedicati a un santo copto del X secolo, legato al racconto dello spostamento miracoloso del monte Muqattam.
La chiesa più grande del complesso è scavata nella parete di roccia e può contenere più di ventimila persone: è la più grande del Medio Oriente.
La cattedrale copta di San Marco

Ad Abbassia, la cattedrale di San Marco è la più grande del Medio Oriente ed è la sede del Papa copto di Alessandria. Fu costruita in onore di san Marco evangelista, che portò il cristianesimo in Egitto, e inaugurata nel 1968.
Ha archi altissimi, vetrate e una grande cupola. Le reliquie di san Marco, riportate da Venezia, ne fanno un luogo di grande valore spirituale.
La chiesa di San Mena

È dedicata a un martire del III secolo. San Mena era un soldato romano ucciso per la sua fede, e la sua vita e i suoi miracoli ne hanno fatto uno dei santi più amati della Chiesa copta.
Per visitare le chiese del Cairo copto, guardate le nostre escursioni in giornata oppure scriveteci.





























