Summary
L’Egitto è un paese dove le meraviglie antiche stanno dentro la vita di tutti i giorni. Dalla sabbia del Sahara all’acqua turchese del Mar Rosso, c’è più da vedere e da fare di quanto entri in un viaggio solo. Che vi interessi la storia, l’avventura o semplicemente il riposo, qui trovate la vostra parte.
Immaginate di trovarvi davanti alle piramidi di Giza, di risalire il Nilo in feluca, di girare fra i banchi di un souq pieno di spezie e di cose fatte a mano. Ogni posto — dai templi di Luxor e Assuan al movimento del Cairo — racconta una storia che dura da millenni.
In questa guida mettiamo insieme le esperienze migliori, regione per regione: i safari nel deserto, le immersioni, i templi, i mercati. Che sia il vostro primo viaggio o l’ennesimo, le cose che restano sono quelle fatte con una buona guida e un po’ di organizzazione. Per farsi un’idea c’è anche il sito ufficiale del turismo egiziano.
I monumenti antichi
Un viaggio in Egitto senza i luoghi che il mondo conosce a memoria non è un viaggio in Egitto. La piramide di Cheope e la Sfinge restano la prima cosa da vedere: stare davanti a costruzioni di quattromilacinquecento anni fa è un momento che non si dimentica. Poco distante, il Grande Museo Egizio espone i tesori dei faraoni come nessun altro museo al mondo, compresa la collezione completa di Tutankhamon.
Fuori dal Cairo c’è Luxor, che chiamano il più grande museo a cielo aperto del mondo: la Valle dei Re, il tempio di Karnak, i colossi di Memnone. Più a sud, i due templi di Abu Simbel, patrimonio UNESCO, dicono da soli che cosa fosse il potere di Ramesse II. Con un egittologo che vi accompagna, la visita smette di essere un giro e diventa un racconto. Guardate le nostre giornate al Cairo e a Giza.
Il deserto, la natura, il Mar Rosso
Per chi cerca l’aria aperta, l’Egitto ha paesaggi che pochi paesi possono mettere in fila. La costa del Mar Rosso offre alcune delle immersioni migliori al mondo: barriere vive, pareti che scendono a picco e una quantità di specie marine straordinaria. Da Hurghada, Sharm el-Sheikh e Marsa Alam si scende in acqua direttamente.
Chi preferisce il deserto può passare la notte nel Deserto Bianco e nel Sahara occidentale, fra formazioni di gesso bianchissime sotto un cielo pieno di stelle. E poi c’è l’oasi di Siwa, uno dei posti più remoti e belli del paese, con le sorgenti calde, le rovine antiche e la cultura berbera. Anche navigare sul Nilo — su una dahabeya tradizionale o su una nave di lusso — è fra le cose migliori da fare: è il modo più calmo di spostarsi fra i templi dell’Alto Egitto. Guardate le nostre crociere sul Nilo.
Deserto Bianco e Siwa: la grande traversata
State organizzando il viaggio? Iniziate da qui.
Vedi il viaggioCultura, cucina e vita quotidiana
Alcune delle cose che lasciano il segno non stanno nei monumenti. Camminare nei vicoli del Cairo islamico, entrare in moschee e madrase di secoli fa, contrattare per un oggetto fatto a mano nel bazar di Khan el-Khalili: è lì che si vede come si vive. E l’ospitalità egiziana — il karam — trasforma anche uno scambio di due parole in qualcosa che ci si ricorda.
Poi c’è la cucina, che merita da sola il viaggio. Dal koshari mangiato in strada e il pane baladi appena sfornato ai ristoranti affacciati sul Nilo, si mangia bene a ogni prezzo. Un villaggio nubiano vicino ad Assuan, una feluca al tramonto, una danza tanoura: sono queste le cose che vi portate a casa. Come scrive anche la guida Lonely Planet, l’Egitto vero sta nella sua gente.
Che vogliate un itinerario già pronto o un viaggio costruito da zero, ci siamo. Guardate i nostri pacchetti di viaggio oppure scriveteci.































