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Cosa raccontano quelli che sono partiti con noi

La chiusa di Esna è l’unica conca di navigazione sul tratto navigabile del Nilo fra Assuan e il Cairo, e ogni nave da crociera sul Nilo che viaggia fra Luxor e Assuan deve attraversarla. Costruita nel 1908 e rifatta l’ultima volta nel 1994, alza o abbassa le imbarcazioni di circa tre metri per compensare la differenza di livello sopra e sotto lo sbarramento di Esna. Il passaggio dura venti-trenta minuti, ma le navi restano in coda da una a tre ore a seconda del traffico sul fiume.
Per i passeggeri, la chiusa è uno dei momenti più memorabili di tutta la navigazione. Mentre le navi attendono nell’area di sosta, i commercianti locali danno vita a un commercio straordinario: dalle barche a remi i venditori lanciano sui ponti sacchetti di merce — gallabiye, sciarpe, papiri, boccette di profumo — e i passeggeri rilanciano giù i soldi. Lo scambio, condotto interamente a gesti e a prezzi gridati, è caotico, allegro e non somiglia a nessun’altra forma di acquisto in Egitto.
La chiusa offre inoltre l’occasione migliore per vedere da vicino la vita che si svolge sulle sponde: donne che lavano i panni, bambini che nuotano, barche da pesca, tutta la trama della quotidianità sul Nilo che navigando a velocità normale resta invisibile.
Lo sbarramento di Esna e la sua chiusa furono costruiti dal governo egiziano sotto amministrazione britannica fra il 1906 e il 1908, per regolare il corso del Nilo e garantire acqua d’irrigazione alle terre a sud di Luxor. A differenza della diga di Assuan, lo sbarramento di Esna non fu progettato per creare un bacino ma per alzare il livello dell’acqua all’imbocco dei canali: è una struttura ad acqua fluente.
Con l’espansione delle crociere sul Nilo dagli anni Sessanta in poi, il passaggio della chiusa si è trasformato da inconveniente logistico in vera e propria attrazione. Le compagnie oggi programmano di norma l’avvicinamento in modo che i passeggeri siano svegli e sul ponte quando arrivano le barche dei venditori.
Poco distante, il tempio di Esna, costruito sotto diversi imperatori romani, è celebre per il suo straordinario soffitto astronomico decorato con un dettagliato calendario stellare.
I commercianti locali lanciano sui ponti sacchetti di tessuti e souvenir da barche a remi e dal ponte stradale, mentre i passeggeri contrattano a gesti: un’esperienza spontanea che in Egitto non ha eguali.
Vedere le porte che si chiudono e il livello dell’acqua che si sposta attorno a una grande nave da crociera è uno spettacolo industriale inatteso dentro un paesaggio fluviale antico.
La lentezza dell’avvicinamento alla chiusa apre una vista ravvicinata e prolungata sull’argine di Esna — il bucato, i bambini, le barche da pesca — che normalmente si vede solo di sfuggita dal fiume.

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