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La Torre del Cairo è una torre di cemento traforato alta 187 metri sull’isola di Gezira, nel Nilo, costruita fra il 1956 e il 1961: è il punto panoramico più alto accessibile del centro. La terrazza di osservazione e il ristorante girevole in cima aprono una vista a trecentosessanta gradi sulla capitale: dalle piramidi di Giza all’orizzonte occidentale alle colline del Muqattam e alla Cittadella a est, con il Nilo che serpeggia sotto e tutti i minareti del Cairo islamico visibili a nord-est. Nelle giornate eccezionalmente limpide — più probabili d’inverno, dopo la pioggia — si vedono anche le piramidi di Saqqara e di Dahshur.
Il progetto, dell’architetto egiziano Naoum Shebib, richiama il motivo faraonico del fiore di loto: il guscio di cemento traforato disegna un motivo ispirato al loto, uno dei simboli più diffusi dell’arte egizia antica. Costruita con tre milioni di dollari di aiuti americani che il presidente Nasser avrebbe dirottato dal loro scopo originario — un dono della CIA per comprarne la collaborazione — la torre fu fin dall’inizio una dichiarazione di ambizione egiziana indipendente: un edificio modernista costruito con soldi americani contro i desideri americani.
Il ristorante girevole è una delle esperienze gastronomiche più particolari del Cairo: compie un giro completo ogni settanta minuti circa, così che il panorama cambi lentamente durante il pasto. La terrazza panoramica, sopra il ristorante, resta comunque la meta principale.
La Torre del Cairo fu costruita nel momento più alto del nazionalismo arabo di Nasser, quando l’Egitto perseguiva una linea indipendente fra blocco americano e blocco sovietico. Secondo il racconto corrente, la CIA diede a Nasser tre milioni di dollari per assicurarsene la collaborazione, e lui li usò invece per costruire la torre, dicendo che con quei soldi l’Egitto «avrebbe costruito una torre che arriva al cielo». La costruzione fu quindi presentata come simbolo dell’indipendenza e dello sviluppo egiziano.
Con i suoi 187 metri, alla fine dei lavori nel 1961 la torre era la costruzione più alta d’Africa e del Medio Oriente: da tempo è stata superata, ma resta un simbolo del Cairo e l’unico punto di osservazione elevato accessibile al pubblico nel centro, con una prospettiva sull’area metropolitana che altrimenti si avrebbe solo da un aereo privato.
Tutto il Cairo visto da 187 metri: le piramidi di Giza a ovest, la Cittadella e il Muqattam a est, il Nilo sotto e i minareti del Cairo islamico a nord-est.
Le piramidi di Giza all’orizzonte occidentale, viste dalla terrazza: il contrasto fra i monumenti più celebri del mondo antico e la città moderna è il punto di vista che definisce la torre.
La città al tramonto, con la luce calda sul Nilo e sui palazzi della riva ovest, e poi le luci che si accendono al calare del buio: uno dei panorami urbani più completi d’Africa.
Il ristorante sotto la terrazza gira lentamente e compie un giro completo nel tempo di un pasto: il panorama completo senza alzarsi dal tavolo.
Packages travelling to Il Cairo, where La Torre del Cairo is located.
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