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Il Grand Aquarium di Hurghada è uno degli acquari marini più grandi e più completi del Medio Oriente e dell’Africa, sulla strada costiera del Mar Rosso, nel quartiere della New Marina di Hurghada. Aperto nel 2016, offre un’introduzione accessibile alla straordinaria biodiversità marina del Mar Rosso a chi vuole capire il mondo sottomarino senza immergersi né fare snorkeling. Ospita oltre 1.200 specie marine in una serie di grandi vasche, tunnel e vasche aperte: squali, razze, tartarughe marine, murene, pesci leone e tutta la gamma dei pesci di barriera del Mar Rosso.
Il cuore dell’acquario è un ampio tunnel sottomarino che si attraversa a piedi, dove il visitatore è circondato da una vista panoramica continua sugli abitanti della vasca: gli squali che scivolano sopra la testa, le razze che passano ad altezza d’occhi, i banchi di pesci di barriera che si muovono lungo le pareti. Il tunnel dà la sensazione di stare sott’acqua senza attrezzatura e senza bagnarsi, ed è accessibile a qualunque età e condizione.
Oltre al tunnel, l’acquario ha aree dedicate ad ambienti marini specifici: una vasca della barriera corallina, una galleria delle meduse, un allevamento di cavallucci marini, un ambiente di mangrovie e una vasca aperta dove si possono toccare alcune specie sotto la guida del personale. Un percorso didattico spiega l’importanza ecologica del Mar Rosso e le minacce che pesano oggi sulle barriere coralline di tutto il mondo.
Il Grand Aquarium di Hurghada è nato dentro un più ampio disegno di diversificazione dell’offerta turistica cittadina oltre la spiaggia e le immersioni: un’attrazione per famiglie, accessibile anche a chi non si immerge e ai bambini troppo piccoli per lo snorkeling. L’apertura, nel 2016, coincise con una fase di ripresa del turismo egiziano dopo le difficoltà legate all’instabilità regionale, ed era pensata proprio per offrire un’attrazione al coperto indipendente dal tempo e dalle condizioni del mare.
La collezione è concentrata sulle specie del Mar Rosso, in coerenza con la posizione geografica, e dà un contesto didattico a chi poi va a vedere le barriere al largo. I messaggi di conservazione integrati nelle esposizioni — sbiancamento dei coralli, plastica, pesca eccessiva — riflettono una consapevolezza crescente, nel turismo marino egiziano, delle minacce che gravano sull’ecosistema del Mar Rosso su cui si regge l’attrattiva di tutta la regione.
Un tunnel panoramico dentro la vasca principale: squali sopra la testa, razze ad altezza d’occhi e banchi di pesci di barriera in movimento continuo tutto intorno, senza bagnarsi.
Più specie di squalo, fra cui squali di barriera e squali nutrice, condividono la vasca principale con le razze: è l’elemento che colpisce più immediatamente durante la visita.
Una galleria dedicata, con vasche cilindriche illuminate di specie diverse di medusa: spettacolare da fotografare e costruita per far conoscere animali marini spesso fraintesi.
Contatto diretto, sotto la guida del personale, con specie selezionate: stelle marine, oloturie e altri invertebrati che si possono maneggiare in sicurezza.

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